Esempio 10.2

Le misure sulla direzionalità di un microfono hanno prodotto i risultati indicati in tab. 10.2. Tenendo conto della simmetria rispetto all’asse del microfono, tracciare il relativo diagramma di direzionalità.

(deg)

Vo (dB)

0

0

30

-5

60

-8

90

-15

120

-12

150

-12

180

-10

Tab. 10.2 - Esempio 10.2.

Definizione del vettore in deg come da tab. 10.2 a=0:30:180;
Definizione del vettore a2 in radianti a2=a*2*pi/360;
Definizione del vettore r, corrispondente a Vo, come da tab. 10.2 r=[0 -5. -8 -15 -12 -12 -10];
Definizione del vettore r2 = r + 25 (in un diagramma polare la distanza dall’origine deve essere sempre positiva) r2=r+25;
Esecuzione del diagramma polare a2 - r2 con punti ad asterisco uniti da una linea continua polar(a2,r2,'*-')
Mantenimento del grafico in modo che non sia sostituito dal successivo hold
Conversione delle coordinate polari a2 - r2 nelle coordinate cartesiane x - y [x,y]=pol2cart(a2,r2);
Conversione delle coordinate cartesiane x -y nelle coordinate polari a2 - r2 (il cambio di segno di y produce la specularità dei nuovi punti rispetto all’asse orizzontale) [a2,r2]=cart2pol(x,-y);
Esecuzione del diagramma polare a2 - r2 con punti ad asterisco uniti da una linea continua polar(a2,r2,'*-')
Posizionamento di testo mediante mouse gtext('Esempio 10.2')
Posizionamento di testo mediante mouse gtext('<-- V(dB) + 25')

Tab. 1