Martinelli G., Circuiti ed algoritmi per il trattamento dei segnali Parte I,  p. 148, 1996, € 8

I I Circuiti Tradizionali

1 Approccio circuitale
2 Circuiti RLC
2.1 Bipoli
2.1.1 Rappresentazione di un bipolo con il coefficiente di riflessione
2.1.2 Proprietą del coefficiente di riflessione di un bipolo L.P.P.C.
2.1.3 Proprietą dell'immettenza di un bipolo L.P.P.C
2.1.4 Funzioni razionali reali positive
2.1.5 Operazioni elementari di sintesi di un bipolo: Riduzione di un immettenza al minimo (preambolo di Poster)
2.1.6 Sintesi di un'immettenza L.P.P.C. con il metodo di Brune
2.2 Filtri reattivi a scala chiusi su resistori
2.2.1 Proprietą di bassa sensibilitą alla variazione dei componenti
2.2.2 Riduzione a Passa Basso
2.2.3. Dalla maschera del filtro alla funzione di rete
2.2.4 Sintesi
2.2.5 Tabelle
3 I Circuiti RC Attivi
3.1 Metodo Biquad
3.1.1 Prestazioni di interesse e parametri a disposizione
3.1.2 Sintesi della sezione biquad
3.1.3 Scelta dei parametri kl e k2 della sezione biquad
3.1.4 Controllo dell'effetto della non-idealitą dell'elemento attivo sul funzionamento della sezione biquad
3.2Metodo FDNR

II Algoritmi Classici

1 Introduzione
2 Convoluzione
3 Riduzione di una convoluzione aciclica in convoluzioni cicliche. Metodo overlap add
4 Nozioni introduttive di teoria dei numeri ed algebra polinomiale
4.1 Nozioni di teoria dei numeri
4.2 Nozioni di algebra polinomiale
5 Calcolo di una convoluzione ciclica: metodo basato sui polinomi ciclotomici
6 Calcolo di una convoluzione ciclica: metodo di Agarwal-Cooley
6.1 convoluzioni cicliche corte

III Interazione Circuiti-Algoritmi. I Circuiti Digitali

1 Introduzione
2 Definizione, analisi e proprietą generali dei circuiti digitali
2.1 Analisi di un circuito digitale
2.2 Grafo associato ad un circuito digitale e Teorema di Tellegen
3 Sintesi di un filtro digitale: imitazione di un filtro analogico passivo
3.1 Filtri ad Onda
3.1.1 Trasformazione dei componenti
3.1.2 Trasformazioni delle connessioni
3.2 Sintesi di un filtro digitale per imitazione
4 Circuiti digitali strutturalmente passivi
4.1 Energia, potenza, porte, blocchi multiporta
4.2 Rappresentazione dei Blocchi a due porte e loro proprietą nel caso senza perdite
4.3 Connessione di Blocchi in Cascata e Configurazione tipica per i Filtri
4.4 Sintesi di Filtri Strutturalmente Passivi: Bassa Sensibilitą, Funzione di Trasferimento, Procedura di Sintesi
4.5 Sintesi di Filtri SP: Realizzazione di uno Zero di Trasmissione in ±1
4.6 Sintesi di Filtri SP: Realizzazione di Zeri di Trasmissione sul cerchio unitario
4.7 Sintesi Filtri SP: Realizzazione di zeri di Trasmissione all'Infinito
4.8 Sintesi Filtri SP: Esempio

IV I Circuiti Intelligenti

1 Introduzione
2 Circuiti adattativi
2.1 Equalizzatore in banda base nella trasmissione di dati binari
2.2 Equalizzatore adattativo
3 Circuiti per l'identificazione
3.1 Modelli tipici
3.2 Proprietą del modello AR: teoria della predizione lineare e predittori lineari
3.3 Determinazione del predittore basato sull'autocorrelazione del segnale
3.4 Determinazione del predittore basato direttamente sui campioni del segnale
3.5 Modello AR nelle applicazioni
3.5.1 Segnale vocale
3.5.2 Segnale sismico
4 Circuiti ottimizzatoli
4.1 Circuito di Chua
4.2 Applicazione del circuito di Chua al problema della programmazione lineare
4.3 Modifica del circuito di Chua nel caso di vincoli con il segno di uguaglianza
4.3.1 Applicazione all'analisi spettrale
4.4 Circuito ad integrazione del gradiente
4.4.1 Applicazione al problema della programmazione lineare
4.4.2 Applicazione alla sintesi in tempo reale di un filtro digitale FIR
5 Circuiti ottimizzatoti per imitazione neurale: rete neurale di Hopfield
5.1 Introduzione
5.2 Applicazione della rete di Hopfield alla conversione analogico-digitale (A/D)
5.2.1 Evoluzione del convertitore neurale
5.3 Applicazione della rete di Hopfield al problema della programmazione lineare
5.3.1 Modifica per il calcolo delle trasformate di Fourier e di Hartley