Comer D., Internet e reti di calcolatori, p. 551, CD-ROM, Ç 43,38

1 INTRODUZIONE

1.1 Sviluppo delle reti di calcolatori
1.2 ComplessitÓ delle reti
1.3 Come dominare la complessitÓ
1.4 Concetti e terminologia
1.5 Organizzazione del testo
1.6 Riassunto

2 MOTIVAZIONI E STRUMENTI

2.1 Introduzione
2.2 Condivisione delle risorse
2.3 Crescita di Internet
2.4 Esplorazione di Internet
2.5 Come interpretare i risultati di ping
2.6 Determinazione di un percorso lungo la rete
2.7 Riassunto

PARTE I TRASMISSIONE DATI

3 MEZZI DI TRASMISSIONE

3.1 Introduzione
3.2 Conduttori in rame
3.3 Fibre ottiche
3.4 Onde radio
3.5 Satelliti
3.6 Satelliti geostazionari
3.7 Satelliti LEO
3.8 Batterie di satelliti LEO
3.9 Microonde
3.10 Raggi infrarossi
3.11 Luce emessa da un laser
3.12 Riassunto

4 COMUNICAZIONE LOCALE ASINCRONA (RS-232)

4.1 Introduzione
4.2 Cos'Ŕ la comunicazione asincrona
4.3 Come usare la corrente elettrica per trasmettere bit
4.4 Standard RS-232
4.5 UnitÓ di misura baud
4.6 Comunicazione asincrona full duplex
4.7 Limiti dei dispositivi fisici
4.8 Larghezza di banda e trasmissione di bit
4.9 Effetto del rumore sulla comunicazione
4.10 Teoria dell'informazione e reti di calcolatori
4.11 Riassunto

5 COMUNICAZIONE A LUNGA DISTANZA (PORTANTI, MODULAZIONE E MODEM)

5.1 Introduzione
5.2 Come trasmettere segnali a lunga distanza
5.3 Dispositivi per la modulazione e la demodulazione
5.4 Linee seriali in affitto
5.5 Modem telefonici, ottici e RF
5.6 Frequenze delle portanti e multiplexing
5.7 Tecnologie in banda base e a larga banda
5.8 Multiplexing a divisione d'onda
5.9 Diffusione dello spettro
5.10 Multiplexing a divisione di tempo
5.11 Riassunto

PARTE II TRASMISSIONE DEI PACCHETTI

6 PACCHETTI, TRAME E RILEVAMENTO DEGLI ERRORI

6.1 Introduzione
6.2 Nozione di pacchetto
6.3 Pacchetti e multiplexing a divisione di tempo
6.4 Pacchetti e frame
6.5 Stuffing dei byte
6.6 Errori di trasmissione
6.7 Controllo di paritÓ
6.8 ProbabilitÓ, matematica e rilevamento degli errori
6.9 Rilevamento di errori tramite somme di controllo
6.10 Rilevamento di errori tramite controllo a ridondanza ciclica
6.11 Come combinare le componenti in un sistema completo
6.12 Errori a raffica
6.13 Formato dei frame e tecniche di rilevamento degli errori
6.14 Riassunto

7 TECNOLOGIE LAN E TOPOLOGIA DELLE RETI

7.1 Introduzione
7.2 Comunicazione punto-punto
7.3 Condivisione dei canali di comunicazione
7.4 Importanza delle reti locali e principio di localitÓ dei riferimenti
7.5 Topologia delle reti locali
7.6 Una rete a bus: Ethernet
7.7 Rilevamento della portante nelle reti con canale condiviso (CSMA)
7.8 Rilevamento delle collisioni e recessione nel protocollo CSMA/CD
7.9 LAN a onda libera e protocollo CSMA/CA
7.10 Un altro esempio di rete a bus: LocalTalk
7.11 Una rete ad anello: Token Ring
7.12 Un altro esempio di rete ad anello: FDDI
7.13 Una rete a stella: ATM
7.14 Riassunto

8 INDIRIZZI DI RETE E IDENTIFICAZIONE DEL TIPO DI TRAME

8.1 Introduzione
8.2 Come specificare il destinatario
8.3 Come si usano gli indirizzi per selezionare i pacchetti
8.4 Formato dell'indirizzo fisico
8.5 Trasmissione in modalitÓ broadcast
8.6 Trasmissione in modalitÓ multicast
8.7 Indirizzi multicast
8.8 Come identificare i contenuti di un pacchetto
8.9 Intestazione e formato dei frame
8.10 Un esempio di formato dei frame
8.11 Reti locali con tipo di frame implicito
8.12 Analizzatori di rete, indirizzi fisici e tipi di frame
8.13 Riassunto
8.14 Indirizzi Ethernet

9 CABLAGGIO DI RETI LOCALI, TOPOLOGIA E DISPOSITIVI DI COLLEGAMENTO AI MEZZI DI TRASMISSIONE

9.1 Introduzione
9.2 VelocitÓ di reti locali e calcolatori
9.3 Schede di rete
9.4 Collegamento della scheda di rete al mezzo trasmissivo
9.5 Ethernet su cavo coassiale spesso: Thicknet
9.6 Multiplexer di raccordo
9.7 Ethernet su cavo coassiale sottile: Thinnet
9.8 Ethernet su doppino: 10Base-T
9.9 Prerogative delle diverse tipologie di cablaggio
9.10 Topologia e struttura logica
9.11 Schede di rete e cablaggi
9.12 Cablaggi di altre reti locali
9.13 Riassunto

10 STRUMENTI PER L'ESTENSIONE DELLE LAN

10.1 Introduzione
10.2 Limiti dell'estensione di una rete locale
10.3 Estensioni tramite fibre ottiche
10.4 Ripetitori
10.5 Ponti
10.6 Selezione dei frame
10.7 Comportamento delle reti con ponte in stato stazionario
10.8 Progettazione di una rete basata su ponti
10.9 Collegamento di due edifici tramite ponte
10.10 Collegamenti fra localitÓ molto distanti
10.11 Cicli di ponti
10.12 Albero di attraversamento distribuito
10.13 Commutazione
10.14 Combinare hub e commutatori
10.15 Ponti e commutatori per altre tecnologie
10.16 Riassunto

11 COLLEGAMENTI DIGITALI A LUNGA DISTANZA

11.1 Introduzione
11.2 Telefonia digitale
11.3 Comunicazione sincrona
11.4 Linee digitali e unitÓ DSU/CSU
11.5 Standard telefonici
11.6 Terminologia DS e velocitÓ di trasmissione
11.7 Linee di capacitÓ inferiore
11.8 Linee di capacitÓ intermedia
11.9 Linee ad alta capacitÓ
11.10 Standard ottici
11.11 Suffisso C
11.12 Rete Ottica Sincrona (SONET)
11.13 Circuito locale dell'abbonato
11.14 Servizio ISDN
11.15 Linea Digitale Asimmetrica dell'Abbonato (ADSL)
11.16 Altre tecnologie della famiglia DSL
11.17 Modem via cavo
11.18 Comunicazione verso monte
11.19 Ibrido Fibra Coax (HFC)
11.20 Fibra Fino al Marciapiede (FTTC)
11.21 Soluzioni alternative per situazioni particolari
11.22 Riassunto

12 TECNOLOGIE WAN E INSTRADAMENTO

12.1 Introduzione
12.2 Reti estese (WAN)
12.3 Commutatori di pacchetto
12.4 Realizzazione di una rete estesa
12.5 Tecnica Store and Forward
12.6 Indirizzi fisici in una rete estesa
12.7 Tecnica Next-Hop Forwarding
12.8 Indipendenza dal mittente
12.9 Relazione fra instradamento e indirizzamento gerarchico
12.10 Instradamento in una rete estesa
12.11 Instradamento d'ufficio
12.12 Costruzione delle tabelle di instradamento
12.13 Calcolo del cammino minimo in un grafo
12.14 Calcolo distribuito delle tabelle di instradamento
12.15 Algoritmo del vettore distanza
12.16 Instradamento basato sullo stato dei collegamenti (SPF)
12.17 Esempi di WAN
12.18 Riassunto 177

13 PROPRIET└ DELLE RETI, TIPI FONDAMENTALI DI SERVIZIO E PRESTAZIONI

13.1 Introduzione
13.2 ProprietÓ della rete
13.3 Reti private virtuali
13.4 Tipi fondamentali di servizio
13.5 Durata e persistenza delle connessioni
13.6 Esempi di tipi di servizio
13.7 Indirizzi e identificatori di connessione
13.8 Prestazioni delle reti
13.9 Riassunto

14 PROTOCOLLI E STRATIFICAZIONE

14.1 Introduzione
14.2 PerchÚ sono necessari i protocolli
14.3 Famiglie di protocolli
14.4 Una strategia per la progettazione dei protocolli
14.5 1 sette livelli
14.6 Protocolli a pila
14.7 Funzionamento di un protocollo a pila
14.8 Intestazioni multiple annidate
14.9 Rilevanza dei modelli a pila
14.10 Tecniche fondamentali impiegate dai protocolli
14.11 Arte di progettare un protocollo
14.12 Riassunto

PARTE III INTERCONNESSIONE DELLE RETI

15 INTERCONNESSIONE DELLE RETI: CONCETTI, ARCHITETTURA E PROTOCOLLI

15.1 Introduzione
15.2 Motivazioni dell'interconnessione delle reti
15.3 Nozione di servizio universale
15.4 Servizio universale in un mondo eterogeneo
15.5 Interconnessione delle reti
15.6 Collegamento fisico tramite router
15.7 Architettura delle inter-reti
15.8 Come fornire un servizio universale
15.9 Una rete virtuale
15.10 Protocolli delle inter-reti
15.11 Importanza delle inter-reti e di TCP/IP
15.12 Stratificazione e protocolli TCP/IP
15.13 Host, router e protocolli
15.14 Riassunto

16 INDIRIZZI DEL PROTOCOLLO PER LE INTER-RETI (IP)

16.1 Introduzione
16.2 Indirizzi di un'inter-rete virtuale
16.3 Schema di indirizzamento IP
16.4 Gerarchia di indirizzi IP
16.5 Classi di indirizzi IP
16.6 Come determinare la classe di un indirizzo
16.7 Notazione decimale puntata
16.8 Classi e notazione decimale puntata
16.9 Divisione dello spazio di indirizzamento
16.10 Ente per gli indirizzi Internet
16.11 Un esempio di assegnamento di indirizzi
16.12 Indirizzi IP riservati
16.13 Sommario degli indirizzi IP riservati
16.14 Formato degli indirizzi broadcast secondo Berkeley
16.15 Router e indirizzi IP
16.16 Host multi-homed
16.17 Riassunto

17 CORRISPONDENZE TRA INDIRIZZI

17.1 Introduzione
17.2 Indirizzi di protocollo e consegna dei pacchetti
17.3 Risoluzione degli indirizzi
17.4 Tecniche di risoluzione degli indirizzi
17.5 Ricerca vettoriale
17.6 Computazione informa chiusa
17.7 Computazione distribuita
17.8 Protocollo per la risoluzione degli indirizzi
17.9 Consegna dei messaggi ARP
17.10 Formato dei messaggi ARP
17.11 Trasmissione dei messaggi ARP
17.12 Identificazione dei frame ARP
17.13 Memorizzazione delle risposte ARP
17.14 Elaborazione di un messaggio ARP
17.15 Stratificazione, risoluzione degli indirizzi e indirizzi di protocollo
17.16 Riassunto

18 DATAGRAMMI IP

18.1 Introduzione
18.2 Servizio privo di connessione
18.3 Pacchetti virtuali
18.4 Datagramma IP
18.5 Inoltro dei datagrammi IP
18.6 Indirizzi IP e tabelle d'instradamento
18.7 Maschera dell'indirizzo e inoltro dei datagrammi
18.8 Destinazione e indirizzo del salto successivo
18.9 Garanzie offerte dal servizio IP
18.10 Formato dell'intestazione di un datagramma IP
18.11 Riassunto

19 INCAPSULAMENTO E FRAMMENTAZIONE NEL PROTOCOLLO DI INTERNET

19.1 Introduzione
19.2 Trasmissione di datagrammi e frame
19.3 Incapsulamento
19.4 Trasmissione lungo un'inter-rete
19.5 Lunghezza dei datagrammi, incapsulamento e massimo carico
19.6 Ricostruzione
19.7 Identificazione di un datagramma
19.8 Perdita di frammenti
19.9 Frammentazione dei frammenti
19.10 Riassunto

20 FUTURO DI IP (IPV6)

20.1 Introduzione
20.2 Successo di IP
20.3 Ragioni per cambiare
20.4 Un nome e un numero di versione
20.5 Caratteristiche di IPv6
20.6 Formato dei datagrammi
20.7 Formato dell'intestazione di base IPv6
20.8 Trattamento delle intestazioni multiple
20.9 Frammentazione, ricostruzione e massimo carico di un percorso
20.10 Funzione delle intestazioni multiple
20.11 Indirizzamento IPv6
20.12 Notazione esadecimale di IPv6
20.13 Riassunto

21 UN MECCANISMO DI NOTIFICA DEGLI ERRORI (ICMP)

21.1 Introduzione
21.2 Semantica best-effort e rilevazione degli errori
21.3 Protocollo di Controllo dei Messaggi dell'inter-rete
21.4 Trasporto dei messaggi ICMP
21.5 ICMP e raggiungibilitÓ
21.6 ICMP e percorsi
21.7 ICMP e carico massimo
21.8 Riassunto

22 SERVIZIO DI TRASPORTO AFFIDABILE (TCP)

22.1 Introduzione
22.2 NecessitÓ di un servizio di trasporto affidabile
22.3 Protocollo per il Controllo della Trasmissione (TCP)
22.4 Servizi che TCP offre alle applicazioni
22.5 Servizio punto-punto e datagrammi
22.6 AffidabilitÓ della comunicazione
22.7 Perdita di pacchetti e ritrasmissione
22.8 Ritrasmissione adattiva
22.9 Un confronto dei tempi di ritrasmissione
22.10 Buffer controllo del flusso e finestre
22.11 Instaurazione e chiusura delle connessioni
22.12 Controllo del congestionamento
22.13 Formato dei segmenti TCP
22.14 Riassunto

PARTE IV APPLICAZIONI DI RETE

23 MODELLO CLIENT-SERVER

23.1 Introduzione
23.2 Servizi forniti dalle applicazioni
23.3 Servizi offerti dalle inter-reti
23.4 Come accedere alle applicazioni
23.5 Modello client-server
23.6 Caratteristiche del modello client-server
23.7 Server e calcolatori di classe server
23.8 Richieste, risposte e direzione del flusso di dati
23.9 Protocolli di trasporto e modalitÓ di interazione fra client e server
23.10 Erogazione di servizi multipli
23.11 Identificare i servizi
23.12 Server concorrenti
23.13 Creazione dinamica dei server
23.14 Protocolli di trasporto e smistamento delle richieste
23.15 Trasporto orientato alla connessione e privo di connessione
23.16 Erogazione di un servizio secondo diversi protocolli
23.17 ComplessitÓ delle interazioni fra client e server
23.18 Dipendenze circolari
23.19 Riassunto

24 INTERFACCIA SOCKET

24.1 Introduzione
24.2 Interfaccia e applicazioni (API)
24.3 Interfaccia socket
24.4 Interfaccia socket e librerie
24.5 UNIX e comunicazione tramite socket
24.6 Socket, descrittori e I/O di rete
24.7 Parametri delle socket
24.8 Procedure delle socket
24.9 Lettura (read) e scrittura (write) tramite socket
24.10 Altre procedure dell'interfaccia con le applicazioni
24.11 Socket, thread ed ereditarietÓ
24.12 Riassunto

25 UN ESEMPIO DI APPLICAZIONE CLIENT-SERVER

25.1 Introduzione
25.2 Comunicazione orientata alla connessione
25.3 Un esempio
25.4 Parametri del programma d'esempio
25.5 Chiamate di procedura relative alle socket
25.6 Codice del client
25.7 Codice del server
25.8 Chiamate recv
25.9 Procedure per le socket e sospensione dell'esecuzione
25.10 Lunghezza del codice e notifica degli errori
25.11 Come usare il client dell'esempio con un altro server
25.12 Come usare un altro client per testare il server dell'esempio
25.13 Riassunto

26 SISTEMA DEI NOMI DI DOMINIO (DNS)

26.1 Introduzione
26.2 Struttura dei nomi simbolici dei calcolatori
26.3 Struttura geografica
26.4 Nomi di dominio all'interno di enti registrati
26.5 Modello client-server DNS
26.6 Gerarchia dei server DNS
26.7 Architettura dei server
26.8 LocalitÓ dei riferimenti e architetture a pi¨ server
26.9 Collegamenti fra server
26.10 Risoluzione dei nomi
26.11 Ottimizzazione delle prestazioni
26.12 Tipi e richieste DNS
26.13 Tipo CNAME
26.14 Un Ĺimportante conseguenza dei tipi multipli
26.15 Abbreviazioni e DNS
26.16 Riassunto

27 POSTA ELETTRONICA

27.1 Introduzione
27.2 Concetto di posta elettronica
27.3 Caselle postali e indirizzi elettronici
27.4 Formato dei messaggi di posta elettronica
27.5 Copie carbone
27.6 Estensioni Polifunzionali della Posta Internet (MIME)
27.7 Posta elettronica e applicazioni
27.8 Trasferimento della posta
27.9 Protocollo per il Trasferimento della Posta Semplice (SMTP)
27.10 Ottimizzazione delle consegne multiple
27.11 Smistamento della posta e mailing list
27.12 Programmi per lo smistamento della posta
27.13 Gestione automatica delle mailing list
27.14 Formato degli indirizzi
27.15 Accesso alle caselle postali
27.16 Collegamenti telefonici e protocollo POP
27.17 Riassunto

28 COLLEGAMENTI DIGITALI A LUNGA DISTANZA

28.1 Introduzione
28.2 Trasferimento dati e computazione distribuita
28.3 Registrazione dei risultati intermedi
28.4 Trasferimento dei file
28.5 Trasferimenti batch e interattivi
28.6 Protocollo di Trasferimento dei File (FTP)
28.7 Modello generale e interfaccia utente FTP
28.8 Comandi FTP
28.9 Collegamenti, autorizzazioni e permessi di accesso ai file
28.10 Accesso anonimo
28.11 Trasferimento bidirezionale dei file
28.12 Nomi dei file e caratteri jolly
28.13 Traduzione dei nomi dei file
28.14 Cartelle e FTP
28.15 Tipi dei file e modalitÓ di trasferimento
28.16 Un esempio di utilizzo di FTP
28.17 ModalitÓ prolissa
28.18 Interazioni client-server e FTP
28.19 Connessioni dati e di controllo
28.20 Connessioni dati e terminazione dei file
28.21 Protocollo banale per il Trasferimento dei File (TFTP)
28.22 File System di Rete (NFS)
28.23 Riassunto

29 PAGINE WEB E NAVIGAZIONE

29.1 Introduzione
29.2 Browser
29.3 Ipertesti e ipermedia
29.4 Rappresentazione dei documenti
29.5 Linguaggio HTML
29.6 Esempi di etichette HTML
29.7 Intestazioni
29.8 Elenchi
29.9 Come aggiungere immagini alle pagine web
29.10 Come identificare le pagine
29.11 Riferimenti ipertestuali fra documenti
29.12 Interazioni client-server
29.13 HTTP
29.14 Architettura dei browser
29.15 Client facoltativi
29.16 Uso della cache nei browser
29.17 Riassunto

30 TECNOLOGIA CGI PER DOCUMENTI WEB DINAMICI

30.1 Introduzione
30.2 I tre tipi fondamentali di documenti web
30.3 Pro e contro dei diversi tipi di documento
30.4 Implementazione di documenti dinamici
30.5 Standard CGI
30.6 Output dei programmi CGI
30.7 Un esempio
30.8 Parametri e variabili locali
30.9 Informazioni di stato
30.10 Script CGI che mantiene informazioni di stato a lungo termine
30.11 Script CGI che mantiene informazioni di stato a breve termine
30.12 Moduli elettronici
30.13 Riassunto

31 TECNOLOGIA JAVA PER DOCUMENTI WEB ATTIVI

31.1 Introduzione
31.2 La prima forma di aggiornamento continuo dei documenti
31.3 Documenti attivi e sovraccarico dei server
31.4 Rappresentazione e traduzione dei documenti attivi
31.5 Java
31.6 Java come linguaggio di programmazione
31.7 Ambiente esecutivo di Java
31.8 Libreria Java
31.9 Pacchetto grafico
31.10 Installazione del pacchetto grafico Java
31.11 Interpreti Java
31.12 Compilazione dei programmi Java
31.13 Un esempio di applet
31.14 Esecuzione delle applet
31.15 Un esempio d'interazione fra applet e browser
31.16 Errori ed eccezioni
31.17 Alternative e varianti
31.18 Riassunto

32 CHIAMATE DI PROCEDURE REMOTE E MIDDLEWARE

32.1 Introduzione
32.2 Programmazione di applicazioni client-server
32.3 Chiamate di procedure remote
32.4 Paradigma RPC
32.5 Proxy
32.6 Rappresentazione esterna dei dati
32.7 Middleware
32.8 Riassunto

33 GESTIONE DELLE RETI (SNMP)

33.1 Introduzione
33.2 Gestione delle inter-reti
33.3 Malfunzionamenti nascosti
33.4 Applicazioni per la gestione delle reti
33.5 Client, server responsabili e agenti
33.6 Protocollo semplice per la gestione delle reti (SNMP)
33.7 Paradigma fetch-store
33.8 Nomi degli oggetti e MIB
33.9 Variabili MIB
33.10 Variabili MIB vettoriali
33.11 Riassunto

34 SICUREZZA

34.1 Introduzione
34.2 Concetto di rete sicura
34.3 Aspetti della sicurezza
34.4 ResponsabilitÓ e controllo
34.5 Come garantire l'integritÓ delle informazioni
34.6 Controllo dell'accesso e parole chiave
34.7 Crittografia e riservatezza
34.8 Crittografia a chiave pubblica
34.9 Firma digitale
34.10 Filtraggio dei pacchetti
34.11 Filtri firewall
34.12 Riassunto

35 INIZIALIZZAZIONE (CONFIGURAZIONE)

35.1 Introduzione
35.2 Bootstrap
35.3 Avvio dei protocolli
35.4 Parametri dei protocolli
35.5 Configurazione dei protocolli
35.6 Esempi di parametri da configurare
35.7 Esempio di configurazione basata sull'accesso al disco
35.8 NecessitÓ della configurazione automatica dei protocolli
35.9 Metodi per la configurazione automatica dei protocolli
35.10 Indirizzi per scoprire gli indirizzi
35.11 Protocolli per il bootstrap
35.12 Protocollo di bootstrap (BOOTP)
35.13 Assegnazione automatica degli indirizzi
35.14 Protocollo per la configurazione dinamica degli host (DHCP)
35.15 Ottimizzazioni di DHCP
35.16 Formato dei messaggi DHCP
35.17 Nomi di dominio e DHCP
35.18 Riassunto

APPENDICE 1 GLOSSARIO

APPENDICE 2 CARATTERI ASCII

APPENDICE 3 COME USARE IL CD-ROM ALLEGATO AL LIBRO

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI